lunedì 22 novembre 2010


E' difficile descrivere certe cose, certi sentimenti...
Il pistacchio è a casa da mesi e ora, finalmente, è arrivato il decreto del Tribunale dei Minori... è l'"ufficializzazione", ora è nostro figlio anche per la burocrazia.
Non ci serviva, a noi... Serve però al "mondo" (scuola, tessera sanitaria eccetera).
Quindi, mi adeguo e ne gioisco.

Ma è molto più bello avvicinarsi al suo lettino dove, serafico, dorme... il mio dito indice si avvicina alla sua manina che, nel sonno, istintivamente, si chiude attorno al mio dito...
Cerco di non svegliarlo ma vorrei abbracciarlo, stringerlo, strafocarlo di coccole. Sembra accorgersi della mia presenza, mugola, si crogiola nel letto. Forse è solo l'illusione di un padre, però... mi sembra di vedere un (addormentato) sorriso. E nessuno cerchi di dimostrarmi che è un riflesso condizionato!

Non è facile, ma nessuno mi ha mai detto che lo sarebbe stato... però, non mi era stato detto nemmeno che sarebbe stato così bello! Per fortuna, perché in questo modo è tutta una scoperta.

Buona notte, pistacchio... dal tuo papà.

2 commenti:

  1. mi hai commosso baci

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  2. non ti smentisci mai...io avevo capito nel nostro primo incontro a Torino nell'estate di 2 anni fa che saresti stato un grande papà!!!!!!!!!!Un abbraccio a tutta la Marcobbi family
    Sandra & family

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