La vita – e non solo quella… - mi porta a rileggere un mio (ormai
quasi vecchio) post.
Era il giorno sedici del mese di luglio, anno di grazia
duemilaventiquattro (casomai qualcuno volesse rileggere per meglio capire).
Come passa, il tempo!
Parlavo di come
casualmente
avessi ritrovato (al mare)
il fratello di una compagna di classe,
che ora “gestisce” un cineforum.
Lo individueremo con A.
Parlavo di come
altrettanto casualmente
avessi incontrato (stavolta in Tribunale)
la sorella di un altro
compagno di classe.
La individueremo con E.
All’epoca,
non specificai che
proposi a E di andare, magari insieme, al cineforum di A.
Senza secondi fini, senza farmi
(giusto per restare in
tema)
nessun film in testa.
E’ passato oltre un anno, da allora, e a quel cineforum non siamo
poi mai andati, io ed E. Finora, perlomeno.
Tuttavia, insieme abbiamo visto altri film. Al cinema, al cineforum
(un altro, qui da noi evidentemente abbondano!), a casa sua e a casa
mia.
Abbiamo fatto
tante altre cose,
altre ne stiamo facendo
ed altre ancora le faremo.
Un corso di ballo (Lindy Hop – fico!), un fine settimana alle Cinque Terre in concomitanza del mio compleanno (mah… il 12 febbraio… guarda bene il calendario e còntala giusta, và!), una settimana tra Parigi e Disneyland (vabbè, con qualche alto e basso… scusante e fors’anche esimente: eravamo in cinque, contando anche la rispettiva prole…) - queste le più eclatanti.
All’inizio di questo post ho utilizzato la parola
“casualmente”
e voglio utilizzarla nuovamente, alla fine.
Perché ora sono,
casualmente,
felice.
Sono molto felice anche io...
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