mercoledì 17 luglio 2024

Quando si naviga a braccio, succede...

 

Scorribande notturne – e non solo – nel web.
Superato da mo’ (ma non ne sono poi tanto convinto…) il Tempo delle Mele.
Appurata anche l’inutilità di PornHub.

Approdo, Dio sa come, in:

Ci abbracciamo
di Franco Arminio

Ci abbracciamo.
Io e te non sappiamo
in che epoca siamo
quando ci abbracciamo.


Quattro righe.
Quattro rime baciate piuttosto banali. Totale assenza di metrica. Latte alle ginocchia e impellente desiderio di rimettere mano alla Commedia dantesca.
Le “Filastrocche in cielo e in terra” di Rodari sono lirica pura, al confronto (senza nulla togliere, anzi!, al Gianni che ha felicemente accompagnato l’infanzia di molti).

Poi, chiudo gli occhi e lascio che quelle parole fluttuino, lente, nel mio cervello, rimbombando nella scatola cranica e generando un’emozione che scorre come un fremito lungo la schiena.
(Emozione: dal latino emovere – agitare, scuotere; una forte sensazione energizzante e dinamica).
Pelle d’oca.

* * * * *

“Comprendere la Poesia, di Jonathan Evans Prichard, Professore Emerito:
per comprendere appieno la poesia
dobbiamo anzitutto conoscerne
la metrica, la rima e le figure retoriche [...]”

“Escrementi.
Ecco cosa penso delle teorie di J. Evans Prichard.”

[da L’Attimo Fuggente]






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