Improvvisamente, mi ricordo di avere iniziato un blog, tanti anni fa.
15, per l’esattezza.
Abbandonato
a se stesso da 3, ma sottoconsiderato da più tempo.
Mi è
tornata la voglia.
Però,
prima, un breve riassunto degli ultimi anni – più a mio beneficio
che altro: i miei già scarsi “persone che ti seguono” si saranno
senz’altro affrancati.
Primavera
2020: il Pistacchietto (che tanto “-etto” non è
più) si trasferisce dalla casa materna in quel di Tortona a Milano,
presso il sottoscritto. Siamo in piena Didattica A Distanza e lui,
III media, vuole preparare il tesino con me. Del resto, aveva già
sentenziato: “superiori? Liceo Artistico, a Milano”. Ha solo
precorso i tempi.
Da
allora, è definitivamente milanese.
Il
tesino? Meraviglioso. Partendo da un fumetto di Topolino sul “Dust
Bowl” che colpì l’America nel 1935, abbiamo ripercorso insieme
la storia di quegli anni, gli anni della Grande Depressione,
spaziando nella musica, nella pittura, nella letteratura e nel
cinema.
Una
bella avventura.
Autunno 2020: inizio della nuova avventura liceale. Ancora in DAD, a volte.
[omissis]
Autunno 2022: due eventi importanti.
Innanzi
tutto, prendo coscienza che negli ultimi 40 anni ho bevuto
abbastanza anche per i prossimi 15, è il caso di prendere
provvedimenti. Inizio un percorso, supportato dalla famiglia e da un
centro specifico. Ora, è più di un anno e mezzo che non tocco un
goccio d’alcool.
Stesso
periodo, vengo aggredito e malmenato brutalmente – senza
apparente motivo: mi lasciano portafoglio e cellulare.
Mi
risveglio legato a un letto di Pronto Soccorso, dove passerò quattro
giorni.
Pieno
di lividi ovunque, qualche punto qua e là, entrambi i condili
mandibolari (praticamente, gli snodi) rotti. Mi inseriscono delle
sottili lamine tra denti e gengiva, le legano con fil di ferro
(forando la gengiva, sì...) e bloccano la masticazione con elastici
ortodontici. Bocca serrata per mesi, mi nutro con frullati, frappè
eccetera. Il percorso con chirurgo maxillofacciale e odontoiatra si è
concluso da poco, dopo oltre un anno.
Poteva
andarmi peggio: a giudicare dai lividi sul fianco, avrebbero potuto
rompermi qualche costola, rischiando la perforazione del polmone.
Tendenzialmente letale.
Il
Pistacchio risente della situazione, si chiude un po’ troppo e,
ahinoi, perde l’anno.
Ma
non è un dramma.
Autunno
2023: malgrado la bocciatura, arriva il 125.
Una
moto vera, mica uno scooterino… lui voleva le marce a pedale.
Concordo, visti i miei trascorsi.
Qualcuno
dirà che è stato poco educativo, anzi proprio diseducativo.
No:
mai promessa come regalo di promozione, la moto aveva una sua vita, a
sé stante. Non era un premio, quindi non potevo esimermi adducendo
come pretesto la bocciatura. Questo però è stato ben chiarito, con
lui.
Estate
2023: più precisamente, 3 agosto. Torno single. Mia scelta,
stavolta.
Di
fatto, ero già single: non ci vedevamo da due mesi (stessa
provincia, eh? La distanza non ha quindi colpe). Avremmo fatto
vacanza separate (sua scelta).
Non
ho retto. Basta.
Gennaio
2024: prostatectomia radicale, causa tumore.
Andato
tutto bene, ma ora sono sterile… Oddio, non che prima mi bastasse
un’occhiata per far danni! Eppoi, per quello che conta over 60…
la mia paternità è già più che appagata.
Giugno
2024: ‘na botta de vita!
Mai
piaciuto ballare, salva una breve parentesi di tango argentino una
decina di anni fa, mi ritrovo a scuola di ballo.
Lindy
Hop.
Strafico!
La
valenza principale sta comunque nell’essere uscito dal guscio;
rischiavo di vivere solo in funzione del Pistacchio, ora invece mi
sto riprendendo in mano la vita.
“Emozionamento”
incluso. L’intervento di gennaio ha comportato anche un altro
strascico (temporaneo, dicono i medici) ma ora inizio a concordare
con Galileo: “Eppur si muove…”
Nel frattempo, ho ripreso con la magia; più specificatamente cartomagia, mentalismo, Bizarre Magick (ebbene sì, si scrive con cicappa); sto studiando i Tarocchi; frequento assiduamente la biblioteca (le bibliotecarie sono simpatiche e una in particolare è anche piuttosto carina); quasi tutte le sere mi guardo un pezzo di film in inglese con quel disgraziato del mio “adolescente convivente” che, malgrado abbia ripetuto la III, deve riparare a settembre inglese e matematica.
Ah, dimenticavo: ogni tanto lavoro pure.
Nessun commento:
Posta un commento