domenica 7 luglio 2024

Riassunto della vita precedente

 

Improvvisamente, mi ricordo di avere iniziato un blog, tanti anni fa.
15, per l’esattezza.
Abbandonato a se stesso da 3, ma sottoconsiderato da più tempo.
Mi è tornata la voglia.
Però, prima, un breve riassunto degli ultimi anni – più a mio beneficio che altro: i miei già scarsi “persone che ti seguono” si saranno senz’altro affrancati.

Primavera 2020: il Pistacchietto (che tanto “-etto” non è più) si trasferisce dalla casa materna in quel di Tortona a Milano, presso il sottoscritto. Siamo in piena Didattica A Distanza e lui, III media, vuole preparare il tesino con me. Del resto, aveva già sentenziato: “superiori? Liceo Artistico, a Milano”. Ha solo precorso i tempi.
Da allora, è definitivamente milanese.
Il tesino? Meraviglioso. Partendo da un fumetto di Topolino sul “Dust Bowl” che colpì l’America nel 1935, abbiamo ripercorso insieme la storia di quegli anni, gli anni della Grande Depressione, spaziando nella musica, nella pittura, nella letteratura e nel cinema.
Una bella avventura.

Autunno 2020: inizio della nuova avventura liceale. Ancora in DAD, a volte.

[omissis]

Autunno 2022: due eventi importanti.

Innanzi tutto, prendo coscienza che negli ultimi 40 anni ho bevuto abbastanza anche per i prossimi 15, è il caso di prendere provvedimenti. Inizio un percorso, supportato dalla famiglia e da un centro specifico. Ora, è più di un anno e mezzo che non tocco un goccio d’alcool.
Stesso periodo, vengo aggredito e malmenato brutalmente – senza apparente motivo: mi lasciano portafoglio e cellulare.
Mi risveglio legato a un letto di Pronto Soccorso, dove passerò quattro giorni.
Pieno di lividi ovunque, qualche punto qua e là, entrambi i condili mandibolari (praticamente, gli snodi) rotti. Mi inseriscono delle sottili lamine tra denti e gengiva, le legano con fil di ferro (forando la gengiva, sì...) e bloccano la masticazione con elastici ortodontici. Bocca serrata per mesi, mi nutro con frullati, frappè eccetera. Il percorso con chirurgo maxillofacciale e odontoiatra si è concluso da poco, dopo oltre un anno.
Poteva andarmi peggio: a giudicare dai lividi sul fianco, avrebbero potuto rompermi qualche costola, rischiando la perforazione del polmone. Tendenzialmente letale.
Il Pistacchio risente della situazione, si chiude un po’ troppo e, ahinoi, perde l’anno.
Ma non è un dramma.

Autunno 2023: malgrado la bocciatura, arriva il 125.
Una moto vera, mica uno scooterino… lui voleva le marce a pedale. Concordo, visti i miei trascorsi.
Qualcuno dirà che è stato poco educativo, anzi proprio diseducativo.
No: mai promessa come regalo di promozione, la moto aveva una sua vita, a sé stante. Non era un premio, quindi non potevo esimermi adducendo come pretesto la bocciatura. Questo però è stato ben chiarito, con lui.

Estate 2023: più precisamente, 3 agosto. Torno single. Mia scelta, stavolta.
Di fatto, ero già single: non ci vedevamo da due mesi (stessa provincia, eh? La distanza non ha quindi colpe). Avremmo fatto vacanza separate (sua scelta).
Non ho retto. Basta.

Gennaio 2024: prostatectomia radicale, causa tumore.
Andato tutto bene, ma ora sono sterile… Oddio, non che prima mi bastasse un’occhiata per far danni! Eppoi, per quello che conta over 60… la mia paternità è già più che appagata.

Giugno 2024: ‘na botta de vita!
Mai piaciuto ballare, salva una breve parentesi di tango argentino una decina di anni fa, mi ritrovo a scuola di ballo.
Lindy Hop.
Strafico!
La valenza principale sta comunque nell’essere uscito dal guscio; rischiavo di vivere solo in funzione del Pistacchio, ora invece mi sto riprendendo in mano la vita.
“Emozionamento” incluso. L’intervento di gennaio ha comportato anche un altro strascico (temporaneo, dicono i medici) ma ora inizio a concordare con Galileo: “Eppur si muove…”

Nel frattempo, ho ripreso con la magia; più specificatamente cartomagia, mentalismo, Bizarre Magick (ebbene sì, si scrive con cicappa); sto studiando i Tarocchi; frequento assiduamente la biblioteca (le bibliotecarie sono simpatiche e una in particolare è anche piuttosto carina); quasi tutte le sere mi guardo un pezzo di film in inglese con quel disgraziato del mio “adolescente convivente” che, malgrado abbia ripetuto la III, deve riparare a settembre inglese e matematica.

Ah, dimenticavo: ogni tanto lavoro pure.


Nessun commento:

Posta un commento