lunedì 2 agosto 2010

Pensavo, prima di partire, a tutte le emozioni che avrei provato conoscendo finalmente il mio cucciolo, dopo oltre un anno di attesa con la foto "in tasca".
Pensavo a tutte le parole sentite, ai problemi e le difficoltà che il terrorismo psicologico dei servizi sociali era mio malgrado riuscito ad inculcarmi...
Invece, anche il secondo giorno è trascorso sereno; certo, c'è da sgridarlo, da contenerlo... ma le soddisfazioni che dà sono incommensurabili.
Chiunque di noi due l'abbia per mano, lui continua a voler vicino anche l'altro, che non si puà permettere di stare due passi indietro: Pheara si volta in continuo, ci vuole entrambi.
Chiaramente parteggia per la mamma (che, stronzetta, quando c'è da fare la "voce grossa" se ne esce con il più classici dei "guarda che chiamo papà", mentre lei gliele dà tutte vinte). Ma è già la seconda sera che si addormenta solo se lo "alletto" io: gli parlo, lo copro, due carezze e lui si acquieta; dopodiché posso allontanarmi e, nel giro di pochi minuti dorme. Per fortuna non russa, ma in compenso oggi ha tirato un paio di bombardoni da "evacuazione camera".

Per ora, quindi, serenità reciproca. Parliamo due lingue diverse ma ci intendiamo perfettamente, siamo una famiglia (per la cronaca, da oggi anche ufficialmente).

Mi sta però sorgendo una domanda.
Oggi, per la prima volta dal 1992, ho bevuto un caffé dopo le 17:00 (vabbé, caffè da queste parti è parola grossa) senza paura di passare la notte insonne; ma PERCHE' i Servizi Sociali, invece di tante parole su abbandono - elaborazione del lutto - trauma - distacco eccetera, non ci dicono sinceramente quanto è difficile e faticoso essere genitori? Ma loro, hanno mai portato un bimbo di tre anni e mezzo in un centro commerciale? Perché mi hanno tenuto nascosto che un minatore gallese, alla sera, è più riposato di un genitore? Perché sviscerano il mio subconscio senza curarsi minimamente dello stato della mia colonna vertebrale (soprattutto in zona lombo-sacrale)?
E sono solo al secondo giorno...


Ieri sera, arrivati in albergo, ho mostrato a Pheara la sua foto che ci diedero all'abbinamento, un anno fa; si è riconosciuto e l'ha voluta.
Beh, mi sono accorto che ce l'ha sempre in tasca (insieme alle bolle di sapone... immaginate in che stato!!!)

3 commenti:

  1. Babbo...qui i kleenex li ho ricomprati...ci fai sempre emozionare ma...la foto in tre? ;-)

    Benvenuto nel club dei genitori stanchi :-) e dei bimbi che vanno a pile Duracell!!!

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  2. roberta mazzanti2 agosto 2010 14:12

    ciao Marco,mi rincuora sapere che tutto sta trascorrendo bene, il vostro cucciolo da quello che scrivi , e' abbastanza tranquillo ,leggendoti mi sembra gia' di essere in Cambogia!!! Una domanda però te la devo fare,nno resisto: siete riusciti a vedere la ns Reaksa? Lo so che avrete altro a cui pensare, ma sai.........amore della mammma..........
    Roby

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  3. eh no così non vale, non avevo il fazzolettino a portata di mano, fa lo stesso,mi perdonerai se scrivo un po'così, tra una goccia e l'altra...vi pensiamo spesso, lo sai, P. vi darà la gioia che da tanto aspettate e mi sembra abbia già cominciato ad elargire. ma com'è che è così tranquillo? sempre la solita fortuna...scherzo, non cambierei S. per nulla al mondo. Vi stringiamo in unico abbraccio e, mi raccomando, scrivi...scrivi...scrivi.
    Sandra

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